Vi mostro un articolo su Lamedica Luigi, pubblicato dal quotidiano l’Attacco di Foggia il 23.12.2010.
In questo articolo ce il movente di questi procedimenti penali, i quali sono stati archiviati senza fare alcuna indagine, di cui contesto.
Questo articolo poteva essere un bel articolo, se non ci fosse stata la rettifica. Di cui e stata chiesta per ben due volte all’Autrice, ma non e stata mai pubblicata.
La giornalista dell’Attacco, Antonella Soccio ha scritto cose non dette dal sottoscritto, anche perché e stato fatto tutto su carta via email, ma il nocciolo del articolo e quello (allego articolo con richiesta di rettifica).
Richiesta di rettifiche per l’articolo del 23.12.2010, alla giornalista Antonella Soccio.
NT. N1:
Rettificare queste citazione sottolineata: che dal 1995 si batte
Correzione esatta: che dal 2002 si batte per i diritti di chi tra i lavoratori, all’interno….
(dal 1995 sono stato mobbizzato come ho scritto nella nota che le ho inviata per email, mentre nel 2002 sono venuto a conoscenza della legge 257/92 che fin a quel momento nessun sindacato aveva informato gli operai che sono stati esposti all’amianto, come ho già citato nel allegato del 11.09.2009 controdeduzioni della il CTU per Avv. F. Tella. Che le ho inviato in allegato per l’articolo).
NT. N2:
Rettificare questa citazione sottolineata: Negli anni anche 5 deceduti.
Correzione esatta: Negli anni ci sono anche stati i 5 deceduti, e probabilmente anche di più di 5, correlati all’amianto ma per questo non ho nessuna prova, e neanche ho citato questo nella mia nota, o negli allegati. L’unico che posso dirvi e che uno di questi operai che io portavo avanti, e venuto a mancare nel 2010 per un cancro, a 52 anni.
NT. n3:
Rettificare questa citazione sottolineata: (Siamo in tanti oggi in causa contro l’Ente)
Correzione esatta: Questa citazione non corrisponde al vero, e non e presente nella nota con i vari allegati, che vi ho fornito. Nessuno di noi 4 e in causa contro l’Ente per il problema amianto.
NT. n. 4:
Rettificare questa citazione sottolineata: Al contrario, però, sono riusciti durante la presidenza Capaccio a far ritirare dal lavoro altri operai (esposti all’amianto)
Correzione esatta: sono riusciti i sindacati interni come non lo so, a far rifiutare agli operai di non portare più avanti le domande ai fini pensionistici con il sottoscritto, in pratica li hanno fatti sospendere le pratiche che portavano con il sottoscritto per il riconoscimento ai fini pensionistici. Di cui ora non possono più usufruire perché e cambiata la legge.
NT. n. 5:
Rettificare questa citazione sottolineata: che io seguivo e rappresentavo che come me si sono ammalati.
Correzione esatta: Fin ora ancora non mi e stato diagnosticato un cancro al sottoscritto, anche se ho problemi di salute, probabilmente correlati all’amianto. Questa citazione sopracitata e sottolineata, non e esatta, e non corrisponde alla nota e agli allegati, anche perché non so se le altre persone che io portavo avanti si sono ammalati perché non ho più contatti con loro.
NT. n.6:
Rettificare questa citazione sottolineata: I lavoratori malati di cancro hanno intentato causa contro l’Ente, a difenderli e l’avvocato Francesco Tella.
Correzione esatta: i lavoratori ex esposti all’amianto, che attualmente alcuni di loro malati stanno portando tramite l’Avvocato Francesco Tella le cause per il riconoscimento ai fini pensionistici.
Nessuno di questi ha intentato causa contro l’Ente Consorzio di Bonifica della Capitanata, per il problema amianto.
NT. n. 7:
Rettificare questa citazione sottolineata: Antonio Tosches originario di Casalvecchio di Puglia, un altro lavorante è Marino di Pietra Monte Corvino, entrambi ammalati successivamente di cancro.
Correzione esatta: ne Antonio Tosches originario di Casalvecchio di Puglia, è ne Marino di Pietra Monte Corvino, si sono ammalati di cancro. Questa citazione sopracitata e sottolineata non corrisponde alla mia nota e agli allegati.
NT. n. 8:
Rettificare questa citazione sottolineata: Ebbene il Consorzio non ha indennizzato gli operai, non ha riconosciuto loro il risarcimento per l’esposizione ad amianto, ma nel caso della famiglia Marino ha immaginato un percorso preferenziale. Il figlio del dipendente, infatti, attualmente lavorerebbe, secondo gli ex colleghi, a tempo indeterminato al Consorzio di Bonifica della Capitanata.
Correzione esatta: Questa citazione sopracitata e sottolineata, non corrisponde al vero, e nemmeno e citata nella mia nota, e nei vari allegati. Sicuramente e stata fraintesa nel leggere la nota con i vari allegati. Il signor Marino non era dipendente del Consorzio di Bonifica, e stato chiamato come escavatorista con il suo escavatore come ditta esterna, come il Signor Tosches. Per poter fronteggiare questa emergenza di riparazioni che si sono verificate nel Distretto 2B, come e già citato negli allegati. Successivamente e stato assunto il figlio di Marino, (come tante altre assunzioni)ma non per il mancato risarcimento della malattia. L’assunzione di Marino sta riportata negli allegati per dimostrare come elemento di prova, che il Consorzio di Bonifica attestava che negli anni antecedenti al 1990 le riparazioni erano molto esiguo. Per cui sono stati citati i nomi dei due escavatoristi presi in affitto con l’escavatore, e che successivamente e stato assunto il figlio di Marino nel Consorzio di Bonifica.
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